Voletevi bene. Mettete da parte quei 25 euro che andreste a dilapidare in ogni sorta di inutilità, uscite e recatevi presso il vostro negozio di musica preferito. Se non avete voglia di uscire scegliete pure un sito a caso.
Lasciate che il vostro sguardo si posi su Ending Themes (On the two deaths of Pain of Salvation). Acquistatelo.
Inseritelo nel vostro bel lettore. Traccia 14.
Godetevi la più rabbiosa Hallelujah che abbiate mai sentito.
A cold, broken Hallelujah.
Dite grazie.
Ora godetevi pure il resto dell'album-dvd.
秋
FRAGMENT 14 - 17.03.09
Sei disteso su un letto. Una splendida ragazza si china su di te, socchiude gli occhi. Il sole filtra dalla finestra e ne illumina i capelli dorati.
Gli incubi talvolta sanno essere davvero crudeli.
秋
FRAGMENT 13 - 08.03.09
WOW
秋
FRAGMENT 12 - 26.02.09
She is everything
The sacred, the pure
The fix, the addiction
The vision, the cure
She rings down the years
'Round the corners we turned
An ember still burns to this day
But now it's all fading away
She is everything
Spock's Beard :: She is Everything
秋
FRAGMENT 11 - 20.01.09
L'essere umano medio difetta di consapevolezza. Si avventura in una strana giungla che definisce vita e cerca di afferrarla assaporandone senza ritegno ogni frutto, aggrappandosi ad ogni ramo; ciò di cui non si avvede sono le cicatrici che attimo dopo attimo, esperienza dopo esperienza avvolgono la sua persona, mente e corpo.
Pochi realizzano quanto questi segni siano profondi, i più si contentano di rimirarli di tanto in tanto allo specchio, deformati al punto da sembrare appartenenti a qualcun altro, e per questo privi di alcuna importanza. Ma al di là del vetro non vi è qualcun altro. Quella figura corrotta e imbruttita cui viene attribuita ogni colpa è solo il riflesso di una realtà tutt'altro che estranea.
Accade poi talvolta che quella sottile lastra di vetro venga infranta da uno scontro imprevisto, e ci si ritrovi faccia a faccia con quell'ombra che assume ora fattezze ben più familiari. Nei suoi occhi, consumati dal tempo, si scorgono frammenti di vita. Il primo sorriso. Il cuore che batte all'inverosimile in una sera d'estate. L'unione di due corpi, avvolti da una passione animalesca. Improvvisamente non si ha più davanti un vecchio sconosciuto che il tempo allontana sempre più, ma un figlio bellissimo e terribile, in grado di resistere all'incessante scorrere dei secondi senza indebolirsi minimamente.
Ci si scaglia allora contro di lui, nel disperato tentativo di cancellare dal suo viso quello sguardo, così profondo da ferire gli occhi.
Ride.
Se lo si ignora, tornerà nella sua prigione di vetro.
Se lo si affronta, sarà un tormento che non conoscerà tregua.
Quale che sia la via prescelta egli è e resta la progenie perfetta delle tante ferite accumulate in quella giungla. Una cicatrice troppo profonda per essere cancellata, troppo ampia per essere dimenticata a lungo, troppo dolorosa per pensare che un giorno possa smettere di far male.
L'essere umano medio difetta di consapevolezza. Se da qualche parte esiste un dio, farebbe bene a ringraziarlo.
秋
FRAGMENT 10 - 22.12.08
Anno dopo anno si torna sempre qui. Una mattina fredda, buia, di quelle che ti fanno chiedere chi te l'ha fatto fare di alzarti dal letto così presto se nemmeno il sole ha pensato di smuoversi. Poi i primi raggi cominciano a filtrare, le case della città desolata riprendono un po' di colore.. e ci si ritrova faccia a faccia con poche righe di testo, ben più penetranti di qualunque freddo. Deja vu.
Questo è il mio natale, una totale sensazione di indifferenza, tanto faticosamente costruita, che si sgretola in tanti fammenti di ghiaccio.
Sarà un pessimo inverno, come sempre. Ma il regalo è davvero splendido.
秋
FRAGMENT 9 - 11.12.08
Beautiful red blood is leaving my veins
Running out of my hands
Dripping on the floor
I'm bleeding and it feels good
Like my release finally arrived
Beautiful red is surrounding me
No threats, no fears, just free at last.
[Astrid Van der Veen - Beautiful Red]
Lacrime di ghiaccio scendono lentamente dal cielo. Neve e sangue. Non è romantico?
秋
FRAGMENT 8 - 25.11.08
L'amour brille sous les étoiles?
秋
FRAGMENT 7 - 24.11.08
L'autunno sta finendo. Una brezza fredda entra nella nostra anima. La verità è un ricordo ricoperto di foglie. Per farla emergere, basta un colpo di vento.
La nostra breve stagione è finita. Per te, è durata poco. Il tempo di un sogno confuso. Forse non saprai mai che quel sogno... era anche il mio.
秋
FRAGMENT 06 - 06.11.08
Picture home years ago and tell me it's you
Of all the roads a man could take
How mine has lead form you
And like a lighthouse
Set on a rocky coast amidst the storm
Your touch was warm and real
Asuka Gothic Lolita. Un'altra, più piccola. L'ultima persona che avrei voluto incontrare. Qualche vecchio amico. Un grande vuoto. Pioggia. La nonnina dell'albergo. Kirby! Destination Unknown. Gente. Tanta gente. Troppa gente. I Gem Boy sono dei traditori. La standista bionda di Multiplayer.it. Andrea Freccero. Lolita(s). Il kebab (kebap? kepap?). L'anteprima di Max Payne, il film. Max Payne è una porcata. 3 foto 3. La Panini annuncia il taglio di Slam Dunk Deluxe. Grazie. Il cosplay di Jack Sparrow.
Ridatemi l'edizione del 2005.
Lucca Comics & Games 2008 - Report.
Post dedicato a due persone che tanto per fare il figo et misterioso eviterò di nominare.
秋
FRAGMENT 05 - 13.10.08
Autumn came with knowledge, came with ego, came with pride.
Autumn came with shamefulness for the things we could not hide.
秋
FRAGMENT 04 - 18.09.08
È successa una cosa strana. Il mondo così come lo conoscevo ha cessato di esistere una strana sera di settembre. Sembra un'esagerazione? Beh, avreste dovuto sentire le mie bestemmie.
[Sì, bestemmie. Indi dico a te, ultimo dei moralisti che ora stai pensando che sono un incivile: fatti un giro. Io venero le patatine fritte, indi sei pregato di non mangiarle; dopo che l'avrai fatto torna a chiedermi di non bestemmiare.]
È stato un virus. Credo. Non ne sono certo. A sentire gli antivirus non lo è stato. Indi è possibile che sia stata una forza superiore. Destino. Che com'è venuta se n'è andata.
E così, una strana sera di settembre, la mia lista di contatti su Msn è sparita. Per chi, come il sottoscritto, ha il 95% delle sue conoscenze 'serie' online, il colpo è pesante.
No, non è un ennesimo post di un depresso nerd relegato all'amicizia invisibile, è una mia precisa scelta preferire la vera entità delle persone alla maschera che si manifesta nella maggior parte della quotidianità. Ma non divaghiamo.
Non sono uno sprovveduto, almeno informaticamente parlando, per cui recuperarla non sarebbe stato un problema, volendo.
Già, volendo.
Perché quella lista vuota, quelle categorie tanto accuratamente definite e ora private del loro contenuto.. esercitavano un enorme fascino. Il fascino dell'inizio, dell'ignoto, del totale regno della possibilità.
Fascino amplificato da una riflessione che aveva avvolto il mio precario sistema nervoso già qualche giorno prima, visualizzando l'applicazione Microsoft come una meravigliosa metafora delle consuetudini sociali della nostra vita:
un utente medio ha uno sproposito di contatti, aggiunti in maniera più o meno casuale da siti frequentati, community, conversazioni di gruppo. L'identità degli altri viene quindi utilizzata come ricordo, come segno del proprio passaggio in un dato luogo, più o meno virtuale.
Di questo sproposito di contatti ne conosce, forse, la metà. E non parlo di conoscere interiormente, parlo di sapere effettivamente chi siano e come li abbia conosciuti. Qualcosa di più del semplice passante per strada, insomma.
Di questa metà parla, in media, con una decina di persone. In genere delle cose più idiote del mondo, dal mero cazzeggio comunicativo all'ultima novità mediatico/videoludica/sociale.
Se è una persona fortunata, ha una o due persone con cui parlare di tutto, in qualunque modo, magari a qualunque ora.
Tutti i contatti non compresi in queste due categorie hanno una funzione davvero inquietante: stanno lì, parcheggiati, pronti ad essere 'sfruttati' all'occorrenza.
C'è davvero bisogno di questo? Si ha davvero bisogno di far finta di essere circondati da persone?
La risposta è no, o almeno non credo. Ecco perché dopo 12 ore in cui ho invitato i miei contatti a farsi vivi in caso di moderato interesse ho potuto compilare una bellissima lista.
Nel boschetto della mia fantasia c'è una lista di contatti un po' matti, inventati da me che mi fanno ridere quando sono felice; mi fanno piangere quando sono triste, mi fanno annoiare quando sono medio. In pratica mi fanno vivere sempre, quel fottio di contatti aggiunti da me. [Cit. Elio e le storie tese, ascoltate Il vitello dai piedi di balsa, ignoranti!]
Ora ho 4 contatti, che poi sono i 4 contatti che ho sentito negli ultimi giorni. Va bene così.
Solo una categoria è rimasta vuota. E quello va un po' meno bene. Peccato.
You're just people
Successful people
Dressed up people
Smiling people
Famous people
Red carpet people
Wealthy people
Important people
But still just people
Messed up people
Shallow people
Stupid people
Plastic people
Meta people
Theta people
Therapyople
Entropyople
秋
FRAGMENT 03 - 17.09.08
Conoscete il profumo più buono del mondo?
È quello di un parco avvolto dalle tenebre; la sera, quando il sole scompare definitivamente, l'erba rilascia tutta la sua fragranza. Un'essenza fresca, ricca, che si fonde in maniera unica con il freddo, che si fa via via più pungente, con il calore dei profumi dei piccoli chioschi sulla via.
Un campanellino accompagna la passeggiata.
秋
FRAGMENT 02 - 15.09.08
I Pink Floyd sono sempre stati una band sfuggente per il mio orecchio. Affascinanti, complessi, avvolti nella distante oscurità degli anni 60, che come un velo mi ha sempre impedito di cogliere appieno quello che significano per il mondo della musica, ma ancora di più per il mondo che quell'epoca l'ha vissuta dal vivo. Oggi abbiamo perso un altro pezzo di quel magico mondo popolato di gnomi, colori acidi e suoni rarefatti.
And deep beneath the rolling waves
in labyrinths of coral caves
an echo of a distant time
comes willowing across the sand
and everything is green and submarine
秋
FRAGMENT 01 - 13.09.08
Ricordo una mail, una vecchia e strana mail. Stesso periodo, stessa pioggia che si infrange sul vetro della finestra; stessa aria grigia, che fa domandare se faccia più freddo fuori.. o dentro. Una lettera in una bottiglia, cullata dal mare e sopravvissuta chissà come e chissà perché all'impeto delle onde, fino a giungere sulla spiaggia in cui qualcuno l'attendeva.
Una frase mi è rimasta, nella sua ovvietà, stampata in mente, esattamente a metà pagina, su quello sfondo bianco. "Il mondo continua a girare, come sempre senza di me".
Beh, il mondo non si è fermato da allora. Anzi, pare aver iniziato a rafforzare la sua azione gravitazionale, attirando a sé diverse persone che sembrano aver trovato la loro dimensione nell'inutile e continuo vorticare del sistema.
Peccato. Osservare l'inutile e affannoso girare della Terra dalla Luna è uno spettacolo decisamente più interessante; ma, come tutte le cose interessanti, compete a pochi. Forse uno.
Benvenuti nell'unico vero Mondo, godetevi la vostra sola esistenza.
Imparerete presto a prendere molto più di quello che date, arrivando a pagare per cicatrici con cui dovrete convivere per tutta l'esistenza.
Sì, qualcuno ci ha venduto ogni singola cicatrice, rendendoci in qualche modo quello che siamo.
Vorremmo tutti essere ascoltati, anche per un solo istante, ma nessuno ascolta mai davvero.